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    23.01.2015
    Un commento da parte dei compagni e compagne del centro sociale Bruno sull'abbattimento dell'ex doganahttp://www.globalproject.info/it/in_movimento/trento-arrivederci-amore-ciao/18582

    Un commento da parte dei compagni e compagne del centro sociale Bruno sull'abbattimento dell'ex dogana

    http://www.globalproject.info/it/in_movimento/trento-arrivederci-amore-c...

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    22.01.2015
    Comunicato dei Centri Sociali del NordEst"Sabato saremo a Cremona in solidarietà con Emilio - da poco uscito dal coma a seguito del pestaggio - e il CSA Dordoni, perché nessuno...

    Comunicato dei Centri Sociali del NordEst

    "Sabato saremo a Cremona in solidarietà con Emilio - da poco uscito dal coma a seguito del pestaggio - e il CSA Dordoni, perché nessuno spazio e nessuna agibilità deve essere concessa a chi fa dell’intolleranza e dello squadrismo il proprio naturale metodo politico."

    http://www.globalproject.info/it/in_movimento/antifascisti-sempre/18578

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    21.01.2015
    Sabato 24 gennaio 2015CURRE CURRE GUAGLIÒ, STORIE DEI 99 POSSEpresentazione della biografia atipica della storica band napoletana edita da Baldini e Castoldi.Con l’autore ROSARIO DELLO...

    Sabato 24 gennaio 2015

    CURRE CURRE GUAGLIÒ, STORIE DEI 99 POSSE
    presentazione della biografia atipica della storica band napoletana edita da Baldini e Castoldi.
    Con l’autore ROSARIO DELLO IACOVO e LUCA PERSICO 'O ZULU'.

    A seguire dj' set di LUCA PERSICO 'O ZULU' storica voce dei 99 POSSE

    Curre curre guagliò, storie dei 99 Posse è una biografia atipica perché non focalizza l’attenzione solo sulle vicende del gruppo, proponendo la consueta carrellata di dischi e concerti, ma le utilizza per raccontare l’Italia, soprattutto Napoli.
    Un viaggio attraverso gli occhi di ragazzini cresciuti in fretta in quei quartieri popolari, in quei paesi dell’hinterland, dove si affacciano alla vita, si innamorano della musica e della politica.
    Quei ragazzini sono Luca ‘o Zulù, Massimo Jrm, Marco Messina e Sacha Ricci e di quelli che condividono pezzi di strada del loro cammino, come Meg, i Bisca e Sergio Maglietta, Speaker Cenzou e Valerio Jovine, Rosario Dello Iacovo e Diego Magnetta.

    La base di partenza è il centro sociale Officina 99, l’anno il 1991, quando una band nata quasi per caso – con un forte imprinting politico – inizia il percorso che la porterà a diventare fenomeno mediatico e campione di vendite. Curre curre guagliò è anche la storia degli ultimi decenni, vista dalla prospettiva di tutti i protagonisti: ci sono gli anni settanta e gli echi della rivolta; gli ottanta, con la sconfitta del sogno rivoluzionario e la Resistenza sotterranea; il punk, le prime esperienze all’estero, gli squat di Londra, il vecchio Leoncavallo, il Tienament di Soccavo. Ci sono gli autonomi e gli anarchici, i comunisti e gli operai, i disoccupati, il movimento per la casa e gli squatter, le posse, la Pantera e Officina 99, i No Global e la Terra dei Fuochi.
    C’è l’impegno internazionalista in Palestina, in Medio Oriente e in Chiapas.
    Ci sono Genova 2001 e Carlo Giuliani. Sempre come parte di quella voce collettiva che contesta i potenti della Terra.
    Un’opera corale, dove in certi casi si fa fatica a ricordare tutti quelli coinvolti, quelli che si sono persi per strada, quelli che non ci sono più, perché tutti insieme sono davvero tante e tanti.

    PROGRAMMA:

    ORE 18.30 - PRESENTAZIONE DEL LIBRO: SARANNO PRESENTI ROSARIO DELLO IACOVO,  AUTORE DEL LIBRO E LUCA PERSICO 'O ZULU', VOCE STORICA DEL GRUPPO.

    ORE 20.30 - APERICENA

    ORE 22.30 - DJ SET: 'O ZULU'  - 99 POSSE

    Da: 24/01/2015 - 18:30
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    20.01.2015
    Sabato 31 gennaio 2015la Polisportiva Clandestina organizza una giornata di sport popolare ed antirazzista a Trento.Obiettivo della giornata è quello di restituire allo sport la sua funzione...

    Sabato 31 gennaio 2015

    la Polisportiva Clandestina organizza una giornata di sport popolare ed antirazzista a Trento.

    Obiettivo della giornata è quello di restituire allo sport la sua funzione di aggregazione sociale, sottraendola agli interessi economici e politici che imperano nello sport "mainstream".
    L'evento segna anche l'inizio delle attività ufficiali della Polisportiva Clandestina, nata da pochissimo a Trento. La Polisportiva intende veicolare, attraverso eventi ed attività sportive, contenuti e messaggi apertamente antirazzisti, antisessisti ed antifascisti. Lo sport diventa così una pratica di nuova cittadinanza e di affermazione di nuovi diritti.

    Programma della giornata:

    Campo Calcio Oratorio Santissimo via endrici
    ore 14,00 meeting-point e conferenza stampa
    ore 14,30 inizio torneo di calcetto (per prenotazioni 3939877684)

    Centro Sociale Bruno (lungadige S. Nicolò 4)
    ore 19,30 presentazione del progetto Sportallarovescia
    ore 20,30 cena popolare di finanziamento della Polisportiva Clandestina
    ore 22,00 dj set Skassinati – ska, rocksteady

    Da: 31/01/2015 - 14:00
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    20.01.2015
    Appello per la costituzione di un percorso trentino di opposizione al modello EXPO2015Assemblea pubblica martedì 27 gennaio ore 20.00Yomaira, colombiana afrodiscendente, campesina, desplazada...

    Appello per la costituzione di un percorso trentino di opposizione al modello EXPO2015

    Assemblea pubblica martedì 27 gennaio ore 20.00

    Yomaira, colombiana afrodiscendente, campesina, desplazada, minacciata di morte dai paramilitari colombiani, un fratello ed il marito uccisi per essersi opposti all'accaparramento delle terre delle loro comunità, in queste settimane è in Europa con Enrique per spiegarci cosa sta succedendo laggiù, lontano dai nostri occhi e dalla nostra quotidianità. Racconta con semplicità e il volto segnato dal dolore, ma al tempo stesso dalla determinazione, quello che accade nel suo paese quando una comunità prova a ribellarsi contro le logiche del potere economico mondiale. "Siamo contadini, e siamo orgogliosi di esserlo. Quale tipo di sviluppo vogliamo? Vorremmo poter coltivare prodotti biodiversi e locali, sementi che i nostri padri hanno selezionato e tramandato a noi, senza l'utilizzo di prodotti chimici, per nutrire noi e le nostre famiglie e per vendere le eccedenze nel mercato locale. Ma questo non porta nessun beneficio al potere politico corrotto, che invece svende le nostre terre ad imprenditori per coltivarci, ad esempio, monocolture di palma da olio per il mercato europeo o statunitense. Se provi a resistere? Ti minacciano, ti uccidono, o ti fanno sparire. E quasi sempre rimangono impuniti."

    Da questa storia ad EXPO 2015 purtroppo il passo è breve, nonostante i 9.000 km di distanza fisica fra le due realtà. Se infatti EXPO sta cercando in tutti i modi di costruire intorno a sé un immaginario dell'evento "green", che parla di sviluppo sostenibile, temi solidali ed equi come il cibo accessibile all’intera umanità, attirando e seducendo la città che lo ospita, è sufficiente andare poco più in là degli slogan per capire che la situazione è assai diversa: già solo i nomi delle corporation protagoniste (Nestlè, Monsanto, Dupont, ecc.) e il tipo di agricoltura (industriale) che propongono, fanno chiaramente capire che EXPO pubblicizza e supporta quel tipo di sistema e potere globale che rende la vita difficile ai Yomaira e Enrique di tutto il mondo.

    EXPO ha stretto una collaborazione anche con la Provincia Autonoma di Trento che durante i 6 mesi dell'evento avrà la sua parte di padiglione al costo di 1,5 milioni di euro. Per rinforzare l' immaginario “green” di Expo, il 30 gennaio Trento si trasforma (citando il comunicato stampa) “per un giorno nella capitale della green economy”, con un convegno, patrocinato da EXPO 2015, dal titolo “Coltivare la sostenibilità - Le opportunità della green economy per la filiera agroalimentare trentina”. A detta di Cooperazione Trentina, organizzatrice del convegno, “EXPO porterà al territorio nazionale qualità, sostenibilità e innovazione”, aggiungendo che “da anni l'agricoltura trentina ha iniziato un discorso di sostenibilità sinonimo di lavorare per l’ambiente, di rispetto del territorio”. Ci chiediamo, quale sarebbe l'agricoltura sostenibile trentina alla quale si riferiscono, quella delle tre monocolture che stanno divorando il territorio, impoverendolo attraverso i fitofarmaci e pesticidi di sintesi e sono sempre più destinate all'export piuttosto che a soddisfare i bisogni alimentari delle comunità locali?

    EXPO sta sperimentando un modello con forti implicazioni e ricadute sulla vita di ognuno di noi, che pregiudicherà la possibilità di autodeterminazione alimentare e territoriale. Questo modello minaccia il diritto alla terra, alla casa e al lavoro, il diritto ad (auto)determinare il territorio in cui viviamo, sottoponendoci a logiche speculative e finanziarie.

    Expo per molte aziende è greenwashing (piuttosto che "green"): la possibilità di ripulirsi la reputazione abusando dell'immaginario di sostenibilità creato dal potente marketing dell'evento

    Expo è cemento: oltre 1700 ettari di terreni agricoli cementificati fra Expo e opere connesse

    Expo è precarietà: con la scusa dell'evento è stata ampliata la possibilità di usare contratti precari in Lombardia fino ad aprile del 2016, in accordo con Cgil-Cisl-Uil (protocollo sindacale d’intesa per Expo2015). Aveva promesso 70 mila posti di lavoro ma ad ora si parla di non più di 5.000 persone assunte temporaneamente. In compenso sono stati reclutati oltre 18.000 volontari che lavoreranno gratis (per una SPA, non per un'associazione di volontariato!) con la sola ricompensa di vedersi aggiunta una riga sul loro curriculum.

    Expo è debito per le generazioni future: un evento che costerà 1,3 miliardi di euro che arriveranno a 10 miliardi con le nuove autostrade e opere collegate. Soldi pubblici sottratti a tutti noi per un'operazione in cui a guadagnarci saranno i privati, senza contare tutti i soldi bruciati in tangenti. Finora sono state arrestate una ventina di persone per corruzione e appalti truccati.

    Expo è sospensione della democrazia: è evidente la necessità organizzativa del grande evento di operare in un contesto straordinario, in cui l'amministrazione ordinaria è limitata e gli strumenti democratici sospesi. Lo stato d’eccezione imposto dal commissariamento è diventato così un modus operandi che ha reso Expo2015 il dispositivo più insidioso lasciato in eredità all'intero Paese e codificato con l’introduzione del decreto SbloccaItalia.

    La nostra scelta, invece, presa in continuità con il lavoro e le idee che siamo portando avanti da anni, è quella di aderire alla Giornata Nazionale di Mobilitazione Contro EXPO indetta da Genuino Clandestino* con la rete Attitudine No Expo, invitando tutta la cittadinanza a partecipare ad un momento di assemblea pubblica martedì 27 gennaio, ad ore 20.00, presso il Centro Sociale Bruno (via Lung'Adige San Nicolò 4, Trento), con l'obiettivo di aprire una spazio di dibattito sulle tematiche legate all'Expo, per capire, approfondire e ragionare su una risposta e un percorso territoriale, basato sulle nostre specificità, di opposizione radicale al modello che propone EXPO.

    *Genuino Clandestino è una rete di singoli e comunità, che propone alternative concrete al sistema neoliberalista dell'agricoltura industriale attraverso la promozione dell'agricoltura contadina, rispettosa dell'uomo e dell'ambiente, di prossimità e relazionale.

    Info: www.ribelli.net

    Da: 27/01/2015 - 20:00
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    20.01.2015
    Giovedì 22 gennaio 2015 ore 21.30 Bruno open liveBLACK LAGOON (kosmische Musik)http://youtu.be/ddX524rBj7sBlack Lagoon è il progetto krautronico di un componente degli Hell Demonio....

    Giovedì 22 gennaio 2015 ore 21.30 Bruno open live

    BLACK LAGOON (kosmische Musik)
    http://youtu.be/ddX524rBj7s

    Black Lagoon è il progetto krautronico di un componente degli Hell Demonio. Psichedelia e ipnotismo sono alla base delle improvvisate sequenze che compongono questo rituale per niente magico

    MAI MAI MAI (numbers - beats - drones)
    http://maimaimaikr.blogspot.it/

    Mai Mai Mai è un progetto solista di Toni C., anche membro della band noise-rock Hiroshima Rocks Around e del duo pop-spastico Trouble VS Glue.
    Cura anche il marchio NO = FI Recordings e co-gestisce il Dal Verme Club di Roma.
    Mai Mai Mai è la materializzazione di un viaggio nel tempo e nello spazio. Nato in una piccola isola del Mar Egeo circa 30 anni fa, Mai Mai Mai fin dall’infanzia ha seguito i suoi genitori in Europa e nel Vicino Oriente, assimilando le diverse culture, atmosfere e sonorità dei luoghi dove è stato involontariamente preso dentro. Brevi periodi di tempo che erano abbastanza intensi da lasciare tracce indelebili. Questo progetto è la trasposizione di quelle esperienze in musica e suoni: un mix di drone e ambient, beat bollenti e grassi, field recordings e paesaggi sonori che portano ad epoche antiche e arcane, al confine tra est e ovest. In questo spazio-tempo di percorrenza Mai Mai Mai cerca con una storia, un’identità e un volto.

    a seguire
    SKYRO dj set (idm/abstract techno)

    Da: 22/01/2015 - 20:00
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    14.01.2015
    Venerdì 30 gennaio HIP HOP NIGHT◉◉◉ Effementi (Genova Hip Hop since 2007) ◉◉◉◉◉◉ Birrette Family (Trento Alcoholic Hip Hop) ◉◉◉After Show: Skyro Dj Set (hip hop/grime/uk garage)◄ Effementi...

    Venerdì 30 gennaio HIP HOP NIGHT

    ◉◉◉ Effementi (Genova Hip Hop since 2007) ◉◉◉

    ◉◉◉ Birrette Family (Trento Alcoholic Hip Hop) ◉◉◉

    After Show: Skyro Dj Set (hip hop/grime/uk garage)

    Effementi Poison Squad
    https://www.youtube.com/user/EFFEMENTI

    Album disponibile in FREEDOWNLOAD a questo link:
    https://www.dropbox.com/l/u...

    Birrette Family
    https://www.youtube.com/watch?v=EdfaRzcyRWY
    Birrette Family nasce, come collettivo, tra il 2012 ed il 2013, come naturale raggruppamento di Mcees partecipanti alle medesime Jam e, soprattutto, battle di freestyle.
    Tra questi, Scream, Nardo, Compless, Big House e Drimer cominciano una collaborazione che sfocia nella nascita del gruppo vero e proprio.
    Questo ha all'attivo un EP, anticipazione del disco già in lavorazione e che vedrà la luce nel 2015.

    Apertura centro sociale h. 20.30
    Inizio concerti h. 21.30

    Da: 30/01/2015 - 20:30
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